I Nostri Conventi

San Francesco - URBINO


Piazza San Francesco, 7

61029 - Urbino (PU)

0722-328764

Dalla dimora presso Fonte di Leone, contrada Lavagine, i Frati passaro-no al centro nel 1288, quando ebbero in enfiteusi (da rinnovarsi ogni 90 anni) il monastero di S. Angelo nel Piano del Mercato. Sorse presto la chie-sa col suo nobile porticato, che vide la presenza di fra Guido da Montefeltro (+ 1298) e la santità del B. Pelingotto (+ 1304). Ebbe poi il mirabile campanile (restaurato nel 1671), un coro in noce di 100 stalli (1489), la cappella della Madonna (1511), i quadri del Barocci. La benefi-cò l’ urbinate Clemente XI (1700-1721) col dono di due grandi quadri ser-viti per bozzetto ai mosaici di S. Pietro. La trasformarono i Frati negli anni 1726-1751, arricchendola di un concerto di campane (1770 c.a.). Il con-vento fu sede di noviziato (1653-1828), ma soprattutto di Studio – con certezza dal 1488 – anche per esterni. Per questa benemerenza, i Conventuali godranno la cattedra fissa di teologia nell’Università feltresca fino al 1861. Clemente XI eleverà il nostro studio al rango di Collegium (30/5/1701) con facoltà di laureare, provvedendolo di nuovo locale per la pubblica biblioteca. Fu figlio illustre di questo convento il P.M. Ganganelli, poi Clemente XIV (1769-1774), ed altri che sarebbe lungo enumerare.

Cadente per vecchiaia e terremoti, fu ricostruito dal 1776 al 1780, ma con l’invasione francese passò al demanio nel 1808. I nostri tornarono nel 1814, perdendo però l’orto, divenuto botanico, con affitto novennale a scudi 10 (1820) e costretti ad abbattere un angolo del convento per ampliare una strada (1844).

Soppresso ancora nel 1860, ma col «regio privilegio» di restare in loco finché fossero ridotti a tre individui, nel qual caso il demanio li avrebbe licenziati con pensione di lire 800. Ma passò la tempesta, la chiesa fu riaperta, e nel 1900 i frati erano ancora… quattro, pur se ristretti in un angolo dell’edificio. Rivisse pertanto in questo secolo, furono ricomprati alcuni locali del convento e fu sede di noviziato (1928 e 1955), di liceo (1953-1955), di seminario minore (1956-1965) e di pensionato universitario. Dal 1970 è sede dell’Istituto Grafologico “G. Moretti”. La chiesa, danneggiata dal terremoto del 26/9/1997 è stata sottoposta a lavori di restauro e di consolidamento.