Notizie della Provincia

copertina - libro missione Brasile 2018

P. Angelo, presenta in maniera molto semplice l’inizio e lo sviluppo della Presenza dei Frati Minori Conventuali avviata dall’allora Provincia Romana nel Nordest del Brasile, precisamente nello Stato del Maranhão e del Cearà.

 

Nelle prime pagine, il lettore troverà una breve presentazione dell’ambiente geografico, del tessuto sociale e del contesto ecclesiale dove si recarono i frati missionari in risposta a gli orientamenti riguardanti l’apertura missionaria dell’Ordine Francescano, che come attesta il corso della storia, questa catena di apostoli missionari non si è mai interrotta fino ai nostri giorni, in cui si registra ormai una presenza missionaria in moltissimi paesi del mondo […]

 

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Francesco è un ragazzo giovane, ha solo 15 anni quando inizia il noviziato tra i Frati Minori Conventuali di S. Maria di Betlem. Un nuovo appellativo, che lo indica e impegna ad essere fratello tra fratelli, qualifica ora il suo nome: fra Francesco.

 

Nuova vocazione: Martire
Dopo essere stato spogliato dei suoi abiti, il religioso viene rivestito di una ampia camicia bianca e, con una catena al collo, viene scortato in una sorta di via della croce. Quando gli viene offerto l’ultimo tentativo di salvarsi la vita purché rinneghi la sua fede, la sua risposta ferma è: Io sono cristiano e religioso del mio padre San Francesco e come tale voglio morire e supplico Dio che illumini voi perché lo abbiate a conoscere.

 

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L’intento di questo libretto è quello di offrire una panoramica generale su Cuba, dove i nostri Missionari, Frati Minori Conventuali, sono presenti dal 2001. La Provincia Italiana S. Francesco, pur essendo aperta e sensibile al problema delle Missioni aperte dall’Ordine neidiversi paesi del mondo, attualmente si occupa prevalentemente del Nordest del Brasile e di Cuba.

 

L’Ordine dei Frati Minori Conventuali prese la palla al balzo eaccolse l’invito del Pontefice e si rivolse all’allora Provinciadelle Marche, che, in quel momento, era libera dall’impegno diretto con la Missione dello Zambia e così poté inviare un primo drappello di tre Frati.