Relazione congiunta attività della Milizia dell’Immacolata

 

 

     Questa relazione è frutto di una sintesi delle relazioni pervenutemi dagli assistenti M.I. delle ex Province di Sardegna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
Ho potuto costatare che in questi quattro anni le Milizie regionali hanno cercato di portare a tutti il messaggio Kolbiano: attraverso Maria a Cristo.
Un pò in tutti i gruppi viene riproposta la figura di Maria a partire dalla Sacra Scrittura e dai testi del Concilio Vaticano II in modo che si possa passare da un devozionismo, purtroppo molto diffuso, ad una solida devozione che inserisca Maria pienamente in Cristo e nel mistero trinitario. Insieme viene illustrata anche la figura di S. Massimiliano, la natura, gli scopi e l’apostolato della Milizia.
Tutto questo ha lo scopo di preparare il milite ad essere membro vivo e attivo della Chiesa.
Molti militi fanno anche parte di altri gruppi ecclesiali e parrocchiali. Questo può essere un male e un bene. L’aspetto negativo potrebbe derivare dal rischio di perdere la propria identità mentre quello positivo la possibilità di divulgare il messaggio della spiritualità mariana-kolbiana nelle varie realtà ecclesiali.
Dalle relazioni pervenutemi (che allego alla presente) risulta che la Milizia nelle nostre regioni è presente con vari gruppi che nel loro piccolo si impegnano a portare avanti la loro specifica spiritualità.
Mi permetto di mettere a fuoco un neo fin troppo evidente.
La cura pastorale della M.I. è delegata in toto al frate Assistente senza coinvolgimento degli altri religiosi.
I Consigli Regionali hanno fatto il possibile per mantenere in vita i gruppi già esistenti attraverso incontri regionali e zonali e sfruttando eventi particolari delle varie Chiese, per far conoscere l’importanza e il ruolo del milite nelle varie sfere della società attuale.
Si nota soprattutto che molti gruppi sono formati da persone ormai anziane e perciò impossibilitate a dare il loro tempo e le loro energie come prima.
Altri per fortuna danno segni di rinascita e di ripresa con nuove consacrazioni annuali e molti simpatizzanti.
Il quadro generale della Milizia nella nostra Provincia non è tutto roseo ma neppure completamente arido.
Si deve trovare un modo per riaccendere nei frati l’amore per la Milizia specie nelle nostre parrocchie e chiese conventuali dove spesso è assente o lasciata a se stessa.
La nuova Provincia è territorialmente più grande delle vecchie, sorge una domanda: il Capitolo nominerà un Assistente provinciale aiutato da 4 delegati regionali, oppure, l’Assistente da solo segue tutti i Consigli e gruppi regionali?
Penso che questa assemblea debba riflettere seriamente sulla Milizia e sul suo ruolo nella Provincia.

P. Alessandro Pretini

 

 

 

Milizia dell’Immacolata – Marche

Associazione Pubblica Internazionale di diritto Pontificio fondata da San Massimiliano  Maria Kolbe  il 16 Ottobre 1917

 

Scale S. Francesco,8 Ancona 60121, Tel/Fax 071-205769 Mail segreteria@miliziaimmacolata-marche.it

 

Resoconto della Milizia dell’Immacolata dal mandato 2014 al 2017

Il nostro movimento della M.I. sta vivendo il ricordo della sua fondazione per ripartire con slancio il cammino iniziato da Padre Kolbe,  riscoprendo la fede attraverso un autentico impegno nel servizio all’interno della realtà in cui Cristo ci ha inseriti. Infatti Ci ha lasciato 2 insegnamenti:

 “Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste”.  (Mt. 5,44-45)

Un alto gesto che ha fatto è stato il lavare i piedi ai suoi discepoli “non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” (Mc 10,45).

Anche noi militi siamo chiamati a servire come Gesù, noi non siamo per il mondo, ma siamo per servirlo come ha fatto Maria, come ha fatto Massimiliano Maria Kolbe. Anche Egli ha compiuto un gesto come Gesù, un atto d’amore prima di lasciare questo mondo, offrirsi per un padre di famiglia. Morire per una persona che non conosceva, come Gesù che è morto per noi.

Gesù per primo ci ha comandato di amare, se un cristiano ama serve; se serve deve esprimere l’amore per il prossimo, per la carità e per il servizio. Lui ci dà in dono lo Spirito Santo, in quanto solo attraverso esso noi possiamo portare frutto.

Questo lo testiamo attraverso i 5 esempi che cito qui sotto, che ritengo importanti: 

  1. Il nostro “servire” è prima di tutto caratterizzato dall’imitare Gesù, che per primo ha servito e ha dato l’esempio. Impegnarsi nella via del servizio non è dunque semplicemente obbligarsi al servizio, bensì è imitare sempre più da vicino Cristo cercando di entrare in comunione con Lui attraverso la preghiera.
  2. Un altro motivo del servizio verso i fratelli è che «Dio lo vuole, lo esige». La carità verso il prossimo ha la sua ragione d’essere in quel secondo comandamento che è simile al primo «grande comandamento» dell’amore di Dio, cioè «Amerai il prossimo tuo come te stesso» (Mt 22,39). Il motivo del nostro servizio e dell’amore per l’altro lo possiamo trovare proprio nel Suo comandamento.
  3. Il servizio ai fratelli è motivato dal fatto che siamo tutti figli di Dio. Questa è una delle ragioni più forti che devono spingerci ad amarci l’un l’altro come ci amò Cristo, nostro fratello maggiore.
  4. Un quarto motivo del nostro servizio ai fratelli è dato dal fatto che Gesù è presente nei fratelli. La conclusione logica che ne deriva è che il nostro servizio, nella sua ultima e più profonda motivazione, è un atto che riguarda e si rivolge alla stessa persona di Gesù che è presente nei nostri fratelli.
  5. Infine la dottrina sul Corpo mistico di Cristo (1Cor 12) ci offre un ulteriore motivo per servire i fratelli. Come ci ricorda S. Paolo, i cristiani, in quanto tali, sono membra del Corpo mistico di Cristo, e di conseguenza esistono e operano tanto per il bene del Corpo nel suo insieme quanto per quello delle altre membra nel medesimo Corpo.

Tutto questo si racchiude all’interno di un’unica formula, il nostro servire deve essere sincero e vero,  non può limitarsi a formule vaghe o a semplici manifestazioni esteriori amabili e simpatiche, ma devono nascere dal cuore.  Noi siamo proprietà dell’Immacolata e attraverso Lei possiamo apprendere il modo migliore di servire, rispettando i nostri limiti e le nostre possibilità, semplicemente abbandonandoci al Suo amore e alla sua materna guida.

Anche il  Nostro amato Papa Francesco ci richiama al servizio senza limiti, come il nostro fondatore San Massimiliano Maria Kolbe e la Grande Madre, Maria. Noi militi dobbiamo essere credibili per testimoniare e attirare a noi le persone lontane da Dio, se noi non facciamo questo c’è la RASSEGNAZIONE ( Abbandoniamo la Misericordia di Dio), c’è il AVER FATTO SEMPRE COSI’.

 

Spazio Formativo

Nella nostra Associazione un aspetto importante è la formazione, sia del milite che delle persone che sono interessate al nostro cammino. Condizione essenziale per la realizzazione del mandato kolbiano è la conoscenza, la quale può essere raggiunta attraverso le catechesi, i momenti e gli incontri per la preparazione alla Consacrazione all’Immacolata.

Il nostro cammino formativo è far conoscere  le basi del nostro percorso di fede è mettersi al servizio del prossimo. Gli argomenti necessari per chi si avvicina alla conoscenza della spiritualità della Milizia dell’Immacolata sono:

  • Introduzione al cammino di fede verso la Consacrazione all’Immacolata
  • Maria: donna della Fede nella Bibbia e nel magistero della Chiesa  
  • San Massimiliano Kolbe, profeta dei nostri difficili tempi    
  • Maria, l’Immacolata Concezione nel piano della salvezza e nelle apparizioni
  • Consacrazione battesimale e Consacrazione all’Immacolata
  • La Milizia dell’Immacolata e la Medaglia Miracolosa
  • La preghiera e preparazione alla Consacrazione

L’annuncio delle catechesi viene fatto durante le Sante Messe, con la divulgazione di volantini , invitando personalmente i nostri amici. Il Centro Regionale si è reso disponibile, per organizzare questi corsi, invitando i relatori e fornendo materiale di sussidio, previa veloce comunicazione da parte dei gruppi interessati, in modo da consentire la stesura di un calendario degli interventi.

Qui di seguito riportiamo il prospetto delle Consacrazioni avvenute negli ultimi tre anni:

 

Anno Gruppi Consacrandi
2014/15 12 250
2015/16 8 116
2016/17 8 162

 

Si è consigliato di fare una Giornata della Consacrazione, che rimanga per il gruppo come giorno della consacrazione o del rinnovo, significativa e mantenerla nel tempo.

  Nel corso  del nostro mandato, abbiamo fatto 2 giornate di formazione in ogni anno sociale, al momento ne abbiamo fatte 5. Si svolgono nei momenti forti del camminino della Chiesa e sono coinvolti i Presidenti dei gruppi M.I. delle Marche, con i rispettivi consigli e Militi di Buona Volontà.

Questi incontri di formazione si sono svolti nell’area zonale del Lauretano:

Anno Tema Relatore Luogo Partecipanti
2015 Educati a servire: come l’animatore M.I. è chiamato ad illuminare le tenebre. Farinelli Nicola Osimo 100 persone
Manuela Sponda 100 persone
2016 Educati a servire: come l’animatore è chiamato ad essere testimoni della Misericordia di Dio Farinelli Nicola Castelfidardo 80 persone
Manuela Sponda 100 persone
2017 L’animatore ed i nuovi orizzonti dell’evangelizzazione “ per ripartire con forza e fiducia” Lucia Catalano Osimo 100 persone

 

Inoltre, abbiamo proposto ai militi , un momento di ricerca personale con una proposta di  un week-end di preghiera, rivolto a tutti i responsabili dei gruppi M.I. regionale, locali e ai Militi di che hanno voglia di cercare Dio. Il Consiglio Regionale ha organizza questi due giorni di preghiera a Loreto. Questa proposta è partita nell’anno 2016, con la presenza della Missionaria Kolbiana  Manuela Sponda. Nell’ anno 2017, con l’Assistente Nazionale P. Mauro de Fillippis. 

 

Spazio Spirituale

E’ necessario alimentare la nostra fede con la preghiera e la riflessione, come pure il nostro apostolato nelle sue varie forme.

In questi anni abbiamo fatto un cammino , secondo le proposte del Centro Nazionale ed è      stato:

Anno 2014/15 “ Chiamati a illuminare le tenebre”.

Anno 2015/16 “ Kolbe: martire della carità e segno della misericordia di Dio”

Anno 2016/17 “CENTO  ANNI  DI  MISSIONE … Un anno per riflettere, per ripartire con fiducia e forza.

Questi sono stati gli argomenti proposti e noi li abbiamo fatti nostri. La preghiera del Santo Rosario è un mezzo utile, P. Sergio Cognigni ha presentato Le quindici promesse della Vergine Maria a coloro che recitano il S. Rosario (Rivelate a San Domenico e al Beato Alano della Rupe), come a Fatima ci ha chiesto: “Recitate ogni giorno il Rosario, per ottenere la pace nel mondo”.

Continuiamo a proporre dei pellegrinaggi a Medjugorje, alcuni riescono altri no, è  una forma di crescita della persona nella preghiera che si fa in questa terra.

Nell’anno sociale 2014/15 abbiamo organizzato un week-end a Roma per far conoscere ai nostri Militi i luoghi che il Nostro Fondatore ha vissuto nella sua permanenza nella Città Eterna. Hanno partecipato 90 persone della nostra regione.

Nell’anno sociale 2015/16 abbiamo organizzato con le Missionarie di Kolbe di Bologna un pellegrinaggio in Polonia, luoghi dove si è sviluppata la Milizia di Kolbe da questa terra si è diffusa nel mondo il Nostro Movimento. Hanno partecipato 35 persone della nostra regione.

Nell’anno 2015 abbiamo proposto ai militi  la commemorazione di Padre Kolbe il 14 Luglio c/o la Santa Casa di Loreto, evento questo che abbiamo reso ufficiale, per ricordare il Fondatore che è venuto nella regione Marche … è un appuntamento del ricordo.

Il Centro Nazionale ha organizzato la Giornata Nazionale della M.I. c/o il Santuario di San Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo ed eravamo presenti in 100 persone; mentre il Centro Internazionale ha proposto un Convegno Internazionale della M.I. a Fatima nel periodo che va dal 28 al 30 Ottobre 2016, ma non abbiamo partecipato a questa iniziativa.

Questo uscire dai nostri ambienti, è un segno di comunione e confronto con altre persone che realizzano lo stesso cammino che noi facciamo, è una forma eccellente per essere al corrente con altri gruppi, per fare comunione con i Militi che stanno facendo il nostro percorso.

 

Area Missionaria

  1. Massimiliano ci ha insegnato con la sua vita l’importanza del servizio facendo della nostra vita un dono per l’altro.

Questo non per avere dei vantaggi, per la nostra posizione, infatti ( nel libro di Claude R. Foster) ho estrapolato questi 2 episodi molto importanti, dove Kolbe mette in vista il rapporto di Lui con gli altri, il  non voler avere privilegi, ma di essere una persona come gli altri del convento.

Rifiuta la saponetta profumata (riservata ai Sacerdoti del convento), ma questa doveva essere per tutti. La fila dal barbiere e la mantella che usava, per i sacerdoti era diversa, Lui non volle, ne per lui e ne per i sacerdoti che si facesse eccezione.

Nello stesso al refettorio, dove i sacerdoti avevano stoviglie e posate diverse, Lui questa agevolazione la tolse. Dobbiamo essere umili, dobbiamo essere gli ultimi, dobbiamo vigilare che gli altri non abbiano meno del suo responsabile. Anche il nostro amato papa Francesco nell’udienza del 21 Maggio del 2013 disse che “ … il vero potere è il servizio …” questo per sottolinearci l’importanza di donare tutto di noi stessi all’altro (il nostro tempo, le nostre capacità, il nostro ascolto sincero) e non di usare il servizio per interessi propri … questo non è servizio … è carriera.

Il SI di fronte alla richiesta della nostra Madre Celeste di essere i suoi Apostoli servendo con amore suo Figlio Gesù e coloro che Lui vorrà metterci sul nostro cammino.

 

Conclusione

Il mondo attende un segno dell’amore di Dio . Siamo chiamati a manifestare in prima persona nella nostra quotidianità l’amore di Cristo, quell’amore che per primi nella nostra misera esistenza abbiamo sperimentato, trasfigurando il senso del nostro vivere e per questo abbiamo la responsabilità di condividerlo con il prossimo.

Ancona, 25 marzo 2017

Festa dell’Annunciazione di Maria Vergine

Presidente Regionale

Giovanni Gentilini

Assistente Religioso Regionale

P. Sergio Cognigni

 

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